2021
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Biostimolanti naturali per limitare gli stress ambientali delle drupacee

I biostimolanti del programma Viridem® di Ilsa riducono gli scarti produttivi e aumentano la qualità

Biostimolanti naturali per limitare gli stress ambientali delle drupacee - le news di Fertilgest sui fertilizzanti

Miglioramenti in termini di riduzione del cracking, aumento della resa e del calibro e di contemporaneità di maturazione (Foto di archivio)

Fonte immagine: © M.studio - Adobe Stock

Le ultime annate produttive hanno messo a dura prova la pazienza di chi coltiva ciliegie, pesche, albicocche e altre drupacee. Gli stress ambientali hanno causato non pochi grattacapi per i produttori, a causa di inverni con temperature miti e primavere, invece, dove non sono mancate grandinate, piogge insistenti e addirittura nevicate. E tutto ciò in momenti in cui il rischio di perdere l'intera produzione è altissimo, sia per le varietà precoci nella fase di formazione dei frutti, con i pericoli legati alle spaccature dei frutti, che per le varietà più tardive, nella delicatissima fase di fioritura.

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E in queste recenti annate è risultato ancora più evidente il contributo positivo portato dai biostimolanti Ilsa del programma Viridem®. Nell'area del Sud barese e del Metapontino l'applicazione dei biostimolanti IlsaMin N90 e IlsaC-On, durante le prime fasi, e delle specialità fogliari IlsaForma, IlsaNoBreak e IlsaKolorado, durante lo sviluppo dei frutti, hanno consentito di migliorare le rese e i parametri qualitativi di ciliegio e albicocco in particolare, nonostante in alcune zone le influenze ambientali negative abbiano ridotto la produzione finale anche del 50%.

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IlsaMin N90, biostimolante a base di azoto organico e amminoacidi liberi tutti levogiri (perché ottenuti da un processo di idrolisi enzimatica esclusivo di Ilsa denominato FCEH®), risulta determinante nelle fasi di post ripresa vegetativa. L'alto contenuto di amminoacidi, in particolare di prolina e glicina, consente di limitare gli stress da gelate e ritorni di freddo per cui, applicato dopo la schiusura delle gemme a dosi di 250 g/100 l, anche in miscela con microelementi, favorisce sia una sincronizzazione delle fasi di fioritura che una maggiore tolleranza a stress termici.

IlsaC-On, biostimolante 100% vegetale a base di idrolizzato enzimatico di Fabaceae, consente di uniformare ulteriormente la fioritura e soprattutto di aumentare la percentuale di allegagione. Grazie alla presenza di triacontanolo di origine naturale, vitamine e sostanze fenoliche, che regolano il metabolismo dell'azoto e del carbonio nelle piante, applicato a 200 g/100 l a partire da pre fioritura fino alla fase di post allegagione, IlsaC-On consente alla piante un equilibrio fisiologico che permette di portare a maturazione un numero maggiore di frutti.

Entrano poi in scena IlsaForma e IlsaNoBreak, a dosi di 250-300 g/100 l ciascuno, a partire da scamiciatura e durante la fase di ingrossamento dei frutti, con positive influenze sia sull'aumento del calibro che sulla resistenza a spaccature e malformazioni. La presenza di amminoacidi, alghe, triacontanolo e altri estratti vegetali favorisce un'azione decisa di IlsaForma sulla moltiplicazione e sulla distensione cellulare, favorendo uno sviluppo equilibrato dei frutti; coadiuvato dall'azione di IlsaNoBreak, in cui amminoacidi e calcio ad alta assimilabilità conferiscono ai frutti anche una maggior resistenza dell'epidermide e della polpa che riducono drasticamente i fenomeni di cracking.

IlsaKolorado completa l'opera, anche in annate come quelle passate in cui le fioriture anomale hanno dato seri problemi di maturazione. Applicato per via fogliare, a 300 g/100 l, i pigmenti vegetali, i polisaccaridi e il potassio in esso contenuti portano evidenti benefici in termini di contemporaneità di maturazione e di riduzione dei tempi e dei costi di raccolta.


Qualche evidenza?

A seconda delle esigenze specifiche tutti questi formulati speciali danno delle risposte concrete. Sia su ciliegio nell'area del Sud barese che su albicocco nel Metapontino la loro applicazione ha dato netti miglioramenti in termini di riduzione del cracking, aumento della resa e del calibro e di contemporaneità di maturazione, con un grande risparmio di tempo e di costi per le operazioni di raccolta.
 
Ciliegie Bigerrau
Foto 1: Cassano delle Murge (Ba), Ciliegio var. Bigarreau. Confronto tra le piante su cui sono stati applicati IlsaForma e IlsaNoBreak, tre volte durante la fase di sviluppo dei frutti, rispetto al testimone, dopo le intense piogge di inizio primavera

 Ciliegie Ferrovia
Foto 2: Cassano delle Murge (Ba), Ciliegio var. Ferrovia. Alla raccolta, le ciliegie trattate con i biostimolanti fogliari di Ilsa (foto a sinistra) permettono di ottenere un calibro più alto rispetto al testimone

  Albicocche

Foto 3: Metaponto (Mt), Albicocco var. Pinkot (sopra) e Big Red (sotto). Le foto, scattate a metà giugno, mostrano la maggiore pezzatura e l'anticipo di maturazione su entrambe le varietà, grazie all'utilizzo di IlsaForma a partire dall'allegagione e IlsaKolorado da inizio invaiatura, rispetto ai testimoni non trattati. Entrambe le varietà hanno raggiunto inoltre un contenuto zuccherino di 1 Grado Brix maggiore rispetto al testimone

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