2004
13

TERMINATO CON SUCCESSO IL PROGRAMMA DI GEMELLAGGIO TRA ITALIA E MALTA

Nell'ambito dell'allargamento dell'Unione europea

Le aree di intervento coinvolte sono state la qualità dei semi e del materiale di propagazione vegetale, il controllo degli organismi nocivi e di quarantena e la regolamentazione del settore dei fitofarmaci

TERMINATO CON SUCCESSO IL PROGRAMMA DI GEMELLAGGIO TRA ITALIA E MALTA - le news di Fertilgest sui fertilizzanti

Il processo di adesione da parte dei 10 paesi entrati a far parte dell'Unione europea lo scorso primo maggio, ha richiesto un preventivo rafforzamento delle loro strutture istituzionali e amministrative che permettesse il loro adeguamento normativo agli standard dell'Unione.

Per tale scopo, l'Unione europea ha concepito un programma di gemellaggi fra amministrazioni ed enti degli Stati membri ed organismi omologhi nei paesi candidati.
I gemellaggi amministrativi si basano su una stretta collaborazione fra paesi candidati, paesi membri e istituzioni comunitarie, in primo luogo la Commissione, e si articolano in progetti che prevedono essenzialmente il trasferimento di pubblici funzionari dei paesi membri presso le pubbliche amministrazioni dei candidati, sotto la direzione dei rispettivi project leaders ed il coordinamento di un funzionario dello Stato membro, distaccato nel paese candidato per l'intera durata del programma.

Alla fine dello scorso settembre si è concluso il programma di gemellaggio fra Italia e Malta "Capacity building at the Plant Health Department", durato 17 mesi, che ha avuto come obiettivo principale il rafforzamento del settore fitosanitario Maltese.

Il programma è stato coordinato da Agostino Santomauro, del Dipartimento di protezione delle piante e microbiologia applicata dell'Università degli studi di Bari, distaccato a Malta per l'intera durata dello stesso.
Project leader di parte italiana era Alberto Manzo del ministero delle Politiche agricole e forestali ed il project leader maltese era  Victor Farrugia, direttore del Plant health department.
Nel corso del programma, numerosi esperti appartenenti ad alcune delle principali istituzioni italiane di riferimento in ciascuno dei settori di interesse, hanno svolto attività di supporto, assistenza e formazione nelle seguenti aree di intervento:

- qualità dei semi e del materiale di propagazione vegetale

- controllo degli organismi nocivi e di quarantena

- regolamentazione del settore dei fitofarmaci


Di seguito riassumiamo le principali attività svolte nel corso del programma:

  • assistenza e consulenza per il completamento e l'adeguamento della legislazione maltese alle normative comunitarie, in riferimento all'intero settore fitosanitario;
  • assistenza per l'istituzione di un catalogo nazionale delle sementi e di un sistema di certificazione del materiale di propagazione vegetale;
  • supporto per l'implementazione del passaporto delle piante
  • assistenza tecnica e amministrativa per la formazione dei funzionari maltesi preposti, finalizzata alla costituzione di un efficiente sistema di controllo contro l'introduzione e la diffusione di organismi nocivi e di quarantena;
  • assistenza tecnica e amministrativa per l'implementazione del sistema di registrazione dei fitofarmaci e la fissazione dei loro livelli massimi di residui;
  • supporto per l'istituzione di un programma nazionale di monitoraggio dei residui di fitofarmaci negli alimenti
  • supporto per l'adozione di strategie, regole e protocolli per l'impiego in sicurezza dei prodotti fitosanitari;

Il programma ha inoltre previsto periodi di formazione in Italia presso le strutture di alcune delle istituzioni italiane coinvolte (laboratori, punti di entrata ecc.), nonché il rafforzamento dei laboratori di diagnosi maltesi attraverso l'acquisizione della strumentazione necessaria.


Al termine del programma di gemellaggio, costantemente monitorato dalla Delegazione della commissione europea, le autorità maltesi hanno espresso viva soddisfazione per il lavoro svolto ed i risultati raggiunti.

Queste le istituzioni italiane partecipanti al Programma di gemellaggio:

  • Ministero delle Politiche Agricole e Forestali
  • Istituto Sperimentale per la Patologia Vegetale
  • Istituto Sperimentale per la Frutticoltura
  • Ministero della Salute
  • Istituto Superiore di Sanità
  • Ente Nazionale Sementi Elette
  • Istituto Agronomico Mediterraneo (CIHEAM - IAM Bari)
  • Universita' degli Studi di Bari (Dipartimento di Protezione delle Piante e Microbiologia applicata e Dipartimento di Biologia e Chimica Agroforestale ed Ambientale)
  • Universita' degli Studi di Bologna (Dipartimento di Scienze e Tecnologie Agroambientali)
  • Universita' della Tuscia (Dipartimento di Protezione delle Piante e Dipartimento di Agrobiologia ed Agrochimica)
  • CNR (Istituto di Virologia Vegetale ed Istituto di Protezione delle Piante, Sezioni di Bari)
  • Centro di Ricerca e Sperimentazione in Agricoltura "Basile Caramia" di Locorotondo (Bari)
  • Consorzio Vivaistico Pugliese
  • Regione Puglia (Assessorato all'Agricoltura)
  • Regione Emilia Romagna (Assessorato all'Agricoltura)
  • Regione Toscana (Assessorato all'Agricoltura)
  • Istituto di Servizi per il Mercato Agricolo Alimentare (supporto amministrativo).

    Per informazioni: Dipartimento di protezione delle piante e microbiologia applicata - Università di Bari - Tel. 080/5442416 - Fax 080/5442911

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